Da Springsteen tante considerazioni

Musica

Alcuni Soci sono stati al concerto di Bruce Springsteen a Milano, probabilmente l’evento musicale dell’anno non solo per i “fan del Boss”.
Non vogliamo raccontare le emozioni dei nostri springsteeniani perché non è questo il contesto giusto: facciamolo solo un piccolo accenno rispetto alla capacità di Springsteen di rinnovare continuamente uno show e quindi di rappresentare sempre una sorpresa anche per quei fan che si aspettano comunque di sentire i grandi classici.

Vogliamo invece parlare della situazione degli eventi musicali dal vivo in Italia e all’estero.

Il concerto, come ormai da tradizione, si è svolto allo stadio di San Siro che è considerato uno dei migliori per il calcio: non possiamo dire se è realmente così, ma quello che è considerato la “Scala del calcio” è totalmente inadeguato per qualsiasi altro evento, soprattutto musicale. Già raggiungere San Siro non è facile, raggiungere gli anelli più alti è complicato (figuriamoci in caso di emergenza) ma soprattutto l’acustica è pessima. Solitamente i primi minuti del concerto servono per tarare al meglio l’acustica considerando lo stadio riempito rispetto ai vari soundcheck con stadio vuoto.

In Italia purtroppo non ci sono strutture in grado di ospitare grandi concerti degnamente, nemmeno al chiuso. Londra, Parigi, Berlino, Barcellona hanno strutture eccezionali per la musica dal vivo e questo diventa un ulteriore elemento di attrazione per i fan stranieri.

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