Il grande tennis ad Indian Wells batte il record di spettatori

Eventi, Sport

Gli eventi sportivi sono un traino eccezionale per un territorio, lo abbiamo visto più volte nel 2014 ed anche Roma farebbe bene a puntarci.
Grazie agli amici di SportAndTourism, un esempio ci arriva dal recente torneo di tennis ad Indian Wells, il primo Master 1000 della stagione.
Per chi è appassionato diciamo anche che il torneo è stato vinto dal numero uno Novak Djokovic su Roger Federer in una finale eccezionale.

Tanto pubblico da record

Uno spettacolo del genere si vive benissimo con le ultime tecnologie televisive e internet, anche se lo sport dal vivo è un’altra cosa. Lo hanno pensato in tani visto che Indian Wells 2015 ha battuto per il quattordicesimo anno negli ultimi quindici, il nono consecutivo, il record di spettatori presenti.

Poco più di 500.000 spettatori hanno visto almeno una partita del torneo e vi diamo qualche parametro: i quattro tornei più grandi, i cosiddetti Slam, hanno in alcuni casi spettatori superiori ma durano anche 5 giorni di più. Se Indian Wells durasse quindici giorni, si avrebbe una proiezione di settecentomila spettatori.

È utile far notare che si parla di biglietti venduti, che poi non corrispondono alle effettive presenze sulle tribune, perché molti biglietti vanno agli sponsor che non sempre riescono a distribuirli.

È vero ma è altrettanto vero che questo accade in tutte le manifestazioni sportive al mondo, quindi questo dato è comunque eccezionale.

E per il turismo?

Cinquecentomila biglietti anche se corrispondessero a molti meno spettatori, sono un bacino enorme di potenziale turistico. Sicuramente una gran parte di questi avranno visto 3-4 giorni di torneo, con relative notti in albergo, cene al ristorante e così via.

Al netto di tutti i possibili “tagli”, resta altissimo il numero di persone che viaggiano, in questo caso verso un posto in pieno deserto, soltanto pe vedere un evento sportivo.

Sicuramente noi europei dovremmo imparare dagli americani: non è un caso che Roma e Madrid siano i Master 1000 con meno spettatori, ancora più incredibile è la situazione di Roma che può sfruttare l’appeal di una città unica, in un periodo dell’anno eccellente come maggio.

,
Articolo precedente
Supportiamo il turismo sportivo con Sport and Tourism
Articolo successivo
Roma punta sui grandi eventi sportivi

Post correlati

Menu